Dire che il relitto della Baron Gautsch sia una nave fantasma  in fondo al mare è sicuramente un eufemismo tuttavia alcuni fatti fanno ritenere che a 40 metri di profondità al largo delle coste di Rovigo si trovi una nave che continua a far parlare di sé.

La Baron Gautsch era un piroscafo di lusso appartenente al Lloyd Austriaco e seguiva una rotta tra Lussingrande e Trieste.

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Costruita nel 1908 nei cantieri della Scozia ebbe breve vita a causa della prima guerra mondiale. Colò a picco nel 1914 a causa di una mina che era stata posta acqua poco prima dalla Marina Austriaca entrata in guerra da appena due settimane. Morirono 240 persone tutti passeggeri mentre l’equipaggio si salvò interamente.

Questo fu motivo di pesanti accuse mosse nei confronti di quest’ultimo dall’opinione pubblica a causa dello scarso impegno messo a favore di quelle che sarebbero diventate le vittime del naufragio.

Si scoprì infatti che i salvagente erano sotto chiave per impedire ai passeggeri di terza classe di usarli come cuscini e le scialuppe erano insufficienti. 

Baron Gautsch prestò il proprio contributo alla prima guerra mondiale quando fu temporaneamente requisita dalla marina militare austriaca per il trasporto di truppe in Dalmazia. Tuttavia nonostante affondata, nel corso della seconda guerra mondiale fu utilizzata in fondo al mare per esercitazioni con esplosivi dai palombari Jugoslavi.

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Più volte è stata citata in questi ultimi anni soprattutto dal Piccolo di Trieste.  

Una volta per la morte di un sub che la stava esplorando a 35 metri di profondità, un’altra volta per informare del sequestro di un piccolo tesoro rinvenuto dalla Guardia di Finanza a casa di un sub ed appartenente alla nave.

Tesoro fortunatamente donato poi ad un museo dalle autorità pubbliche.


nave_04In un ultimo articolo dell’aprile del 2013 del Piccolo di Trieste si parla nuovamente della La Baron Gautsch, ma questa volta la notizia ha del grottesco. 

Un gruppo di sub in esplorazione ha dichiarato di aver sentito delle musiche nordiche uscire dalla nave. Musiche nordiche molto vicine a quelle suonate della pianista Iginia Fabris, sopravvissuta al disastro, poco prima che la nave s’inabissasse.

Non si conosce l’origine di tale melodia, tuttavia a noi piace pensare quanto sia suggestivo immergersi in un luogo surreale come quello in cui giace la Baron Gautsch ed ascoltare la sua musica.

C’è da dire che, per come è posto il relitto e per il suo stato di conservazione, che quello del nord dell’Adriatico sia uno dei più bei relitti del Mondo.

FONTE FOTO  : http://www.fransreef.com/

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